Sembra uno scherzo, un titolo di pessimo gusto ma non è cosi’: “Oggi medici in piazza alla Regione: non vogliamo tagli”
Leggete l’articolo, emergono tre cose preoccupanti:
- Lo sciopero di un medico ha conseguenze più serie rispetto allo sciopero di un vigile, un ingegnere, un operaio: chi sciopera deve essere consapevole che sta sottraendo la cittadinanza di un diritto fondamentale
- Alcuni medici non si aggiornano, vivono “burocratizzati”
- L’aumento di lavoro da 15 a 18 ore settimanali è un problema che genera 2 giorni di sciopero. La formazione loro la fanno al di fuori di queste 15 ore, e sicuramente lavoreranno almeno il doppio. Ma mi chiedo come dovrebbe fare chi lavora 40 ore settimanali e gran parte dell’attività di informazione la svolge comunque al di fuori dell’orario d’ufficio…



