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Archive for the ‘e-20 - Eventi memorabili’ Category

 
mar
21
Posted (cerion) in e-20 - Eventi memorabili, mal mediterraneo, musica on marzo-21-2008

Ho tirato gavettoni dal terrazzino di casa, quand’ero un ragazzino.

Ho iniziato a fumare a tredici anni.

Mi ubriacavo in discoteca, a 15 anni: ricordo ancora con terrore il Cointreau e cola.

Ho bigiato la scuola, sono andato al mare con gli amici in motorino, son caduto e ho battuto violentemente la testa, e non ho detto niente a nessuno, nonostante il grosso bernoccolo (che poi si è incistato e si è riassorbito in qualche anno).

Con altri pazzi, giravamo per la città coi pattini in linea, mi attaccavo agli autobus per risparmiare fatica sulle salite, e mi lanciavo nelle discese più "divertenti", come la mitica Via Ospedale.

Di tutte queste cose non mi pento, sono parte della vita.

Ma ci sono cose per cui si prova un misto di vergogna e di orgoglio, e queste performance musicali appartengono a questa categoria.

A parte gli scherzi, mi son divertito molto a stuprare i brani della mia gioventù. Ed è bello poter dire di aver suonato con alcuni dei componenti di un gruppo che apprezzo molto, i meravigliosi Fassbinder!

Comunque, posso dire che ora ho messo la testa a posto: a proposito, non la trovo più, se qualcuno la vede mi avverte?

 



 
gen
12
Posted (cerion) in e-20 - Eventi memorabili, eiaeia, mal mediterraneo on gennaio-12-2008

In questi giorni la Campania è in crisi. Le proteste a Pianura portano alla chiusura della discarica. Scoppiano scontri violentissimi. La camorra, ormai leader incontrastata nel business della gestione dei rifiuti tesse le fila di un disegno complesso ed ignoto a noi poveri cittadini. La Campania è lontana dalla Sardegna, non ci preoccupiamo più di tanto finché… finché non ci mandano una nave contenente 6mila tonnellate di rifiuti, da smaltire in Sardegna. E nascono le proteste.

Ieri sera arriva un messaggio:

PROTESTA : UNISCITI A NOI. APPUNTAMENTO OGGI VENERDI 11 GENNAIO 2008 ORE 23, SCALINATE D BONARIA, SOTTO CASA D SORU. PORTATE TUTTA L’ALIGA CHE RIUSCITE A RIMEDIARE. SIDDU FAEUSU BIRI NOSUSU SI DI PRASCIRI S’ALIGA. NON MANCARE SE AMI LA TUA TERRA. FALLO GIRARE.

Ma anche senz’aliga, ragazzi! Perché la scalinata di Bonaria non è solo una parte del panorama della Villa di Soru. La scalinata di Bonaria è anche mia, è tua, è di tutti i Cagliaritani. Sporcarla con l’immondezza non ha senso…

Vabbè, puliranno… intanto andiamo a vedere, a protestare (pacificamente), a far vedere che non siamo d’accordo. Quali strumenti hanno i cittadini per dire NO alle scelte del governo, locale, regionale o nazionale che sia? La protesta. Certo, durante la protesta non è possibile argomentare niente, ma intanto noi protestiamo, manifestiamo il dissenso, poi ti spieghiamo perché.

Ma dopo quel che è successo ieri, mi sembra inutile spiegarsi. Forse ce lo meritiamo, noi sardi con la S minuscola, di prenderci carico dell’aliga altrui. Forse è vero, se anche gli investitori russi fuggono a gambe levata dalla Costa Smeralda, che la Sardegna è destinata a morire socialmente, in un’anarchia dove una Papedda o un Mantega tirano testate in faccia alla prima illazione (ma lo sapranno cosa vuol dire illazione?). Siamo gaggi, tremendamente gaggi.

Pocos, locos y malunidos, dicevano i conquistatori spagnoli ormeggiati nelle baie di Cagliari, di Alghero, di Tharros.

Ieri sera, ore 23:15, ci avviciniamo a bonaria. La bruma umida della sera nasconde il fumo acre della plastica bruciata, della polvere da sparo dei petardi esplosi, della colonna di vapore che si leva dall’umanità raccolta sotto le scalinate di Bonaria.

 

 Proviamo a salire da viale Bonaria, ma dopo pochi minuti vediamo uno sciame di persone in fuga, lanciate in una folle discesa a zig-zag. Scappiamo anche noi, e realizziamo: la polizia sta caricando, per disperdere una folla incontrollabile.

 

All’incrocio con via Bottego ci sono dei poliziotti in divisa ordinaria che presidiano l’accesso alle auto. Un ragazzo, spaventato, chiede aiuto: "stanno devastando le macchine in via Bottego, venite". Il poliziotto risponde qualcosa tipo "Cosa vuoi, che ci isoliamo là dentro?" Hanno ragione, li ammazzerebbero. Hanno moglie, figli, e 1500€ di stipendio. E rischiano la vita abbastanza così, non vi sembra?

 

Decidiamo di andar via. Il malumore è tanto. A testa bassa, noto quel che non avevo notato prima. Qualcuno si è fatto male, probabilmente si è beccato una pietra in testa. Gocce di sangue qua e là, sangue di qualcuno che, molto probabilmente, non voleva che finisse così.

 

 



 
nov
24
Posted (cerion) in e-20 - Eventi memorabili, q-cina dal mondo on novembre-24-2007

Ieri era il mio compleanno. Ora posso dire di avere 18 anni… per gamba!

Mia sorella e mio cognato conoscono bene i miei gusti, e mi hanno regalato un massaggio Ayurvedico ("ayurvedi, ahò"!): bravissima la massaggiatrice del

centro estetico Fraileann
09128 Cagliari (CA) – 45, VIA PITZOLO
tel: 070 3495310

Credo che mi prenoterò ancora, mi stavo per addormentare ed alla fine del massaggio non volevo andare via!

Per continuare la serata, siamo andati a vedere parrucconi e maschere di creta al teatro, e con l’eco delle note di Chopin siamo andati in un posto carino e molto tranquillo a mangiare uno spuntino.

Mi son ricordato della piadineria di via Grazia Deledda: piadine calde, buone e sfiziose, bicchieri di vino (grotta rossa e cannonau riserva) a 2€, il proprietario gentile e premuroso. Ci torneremo!

Ed inoltre stamattina, per farmi esultare di gioia, c’erano 18 nodi di Libeccio… Si sentono ancora le urla di piacere provenire dal mare!

 



 
nov
18
Posted (cerion) in e-20 - Eventi memorabili, eiaeia, mal mediterraneo, pesce, q-cina dal mondo on novembre-18-2007

Sushi

Weekend all’insegna del relax e della cultura: ieri ci siamo preparati un pranzetto leggero a base di sashimi, nigiri sushi e maki sushi… Tutto alla sarda però!

Improvvisando qua e la ho preparato dei nigiri sushi di tonno locale, di spigola (suzuki!!!) e di calamaro. Il calamaro era un po’ duro, nonostante il caratteristico taglio a filetti per renderlo più malleabile e gustoso: forse necessitava di un giorno intero in freezer?

Comunque, dopo pranzo mi son mosso per assistere alla terza serata dell’European Jazz Expo 2007, un evento di rilievo dell’offerta musicale in Sardegna per quanto riguarda il Jazz e generi "derivati".

Tra le personalità di spicco:

  • Le Balentes, che hanno saputo creare momenti evocativi sapientemente guidati dall’animo dissonante di Rita Marcotulli. Non è Jazz "puro", ma è bello, mioddio quant’è bello. Una menzione speciale al tamburellista Carlo Rizzo, mi ha fatto riconsiderare l’utilità di una batteria completa, e Bebo Ferra (vedi sotto)
  • Bebo Ferra e Paolino dalla Porta: non ho mai viaggiato così bene come con loro. Complimenti per le sonorità di "Eja", di Ferra. Sarò costretto a comprarmi il loro disco :P
  • Tomasz Stanko: purtroppo ero stanco (io, lui Stanko) e spesso cadevo in trance, ma l’ho trovato malinconico, opprimente, grigio, nebbioso, umido, freddo… In una parola, magistrale! Questo è il Jazz intimista da depressione! Merita un acquisto, così può prendere i pannolini per gli strumentisti che l’accompagnavano: tre ragazzi di vent’anni che faranno molta strada!
  • Abnoba: un gruppo di ragazzetti Valdostani che sanno intrattenere il pubblico con musica popolare "fusion". Un sapiente mix di tradizioni musicali europee che spazia dalle Gighe celtiche alle sonorità Klezmer di un clarinettista divertente e spregiudicato. Bravi guaglioni!

 

Stamattina, in preda ad un raptus di "voglia di mare" ci siamo catapultati al Poetto a mangiare un po’ di ricci.

Ecco una splendida immagine della giornata, purtroppo catturata col cellulare.