cernio

 
nov
18
Posted (cerion) in e-20 - Eventi memorabili, eiaeia, mal mediterraneo, pesce, q-cina dal mondo on novembre-18-2007

Sushi

Weekend all’insegna del relax e della cultura: ieri ci siamo preparati un pranzetto leggero a base di sashimi, nigiri sushi e maki sushi… Tutto alla sarda però!

Improvvisando qua e la ho preparato dei nigiri sushi di tonno locale, di spigola (suzuki!!!) e di calamaro. Il calamaro era un po’ duro, nonostante il caratteristico taglio a filetti per renderlo più malleabile e gustoso: forse necessitava di un giorno intero in freezer?

Comunque, dopo pranzo mi son mosso per assistere alla terza serata dell’European Jazz Expo 2007, un evento di rilievo dell’offerta musicale in Sardegna per quanto riguarda il Jazz e generi "derivati".

Tra le personalità di spicco:

  • Le Balentes, che hanno saputo creare momenti evocativi sapientemente guidati dall’animo dissonante di Rita Marcotulli. Non è Jazz "puro", ma è bello, mioddio quant’è bello. Una menzione speciale al tamburellista Carlo Rizzo, mi ha fatto riconsiderare l’utilità di una batteria completa, e Bebo Ferra (vedi sotto)
  • Bebo Ferra e Paolino dalla Porta: non ho mai viaggiato così bene come con loro. Complimenti per le sonorità di "Eja", di Ferra. Sarò costretto a comprarmi il loro disco :P
  • Tomasz Stanko: purtroppo ero stanco (io, lui Stanko) e spesso cadevo in trance, ma l’ho trovato malinconico, opprimente, grigio, nebbioso, umido, freddo… In una parola, magistrale! Questo è il Jazz intimista da depressione! Merita un acquisto, così può prendere i pannolini per gli strumentisti che l’accompagnavano: tre ragazzi di vent’anni che faranno molta strada!
  • Abnoba: un gruppo di ragazzetti Valdostani che sanno intrattenere il pubblico con musica popolare "fusion". Un sapiente mix di tradizioni musicali europee che spazia dalle Gighe celtiche alle sonorità Klezmer di un clarinettista divertente e spregiudicato. Bravi guaglioni!

 

Stamattina, in preda ad un raptus di "voglia di mare" ci siamo catapultati al Poetto a mangiare un po’ di ricci.

Ecco una splendida immagine della giornata, purtroppo catturata col cellulare.