Pensavo di essere un ingegnere. Pensavo di non fare altro, nella vita, che progettare. Ho sempre avuto il pallino, io, per la progettazione. Da piccolo ho pure vinto un premio per aver realizzato il miglior disegno, "la macchina del futuro".
Era uno sgorbio mal colorato di un bambino di 10 anni, mi hanno regalato un quadrifoglio d’oro e, per quanto possa sembrar buffo, la cosa mi ha motivato parecchio.
Pensavo, quindi, di diventare un progettista. La passione per l’informatica mi ha portato ad affrontare la carriera del progettista di "cose per il computer". Le tecnologie e Internet hanno cambiato il mio percorso, portandomi a costruire servizi per la comunicazione su Internet.
Mai avrei pensato, però, di avere così tanto a che fare con la "vendita". E mai avrei pensato alla "vendita" come un processo intricato e ingegneristicamente così interessante.

